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News |
- La Fenserina non è efficace nella malattia di Alzheimer, forma lieve–moderata
- Uno studio di fase III, che stava valutando la Fenserina nello sviluppo della malattia di Alzheimer, ha mostrato che la Fenserina 10mg e 15mg 2 volte die, non ha prodotto un miglioramento statisticamente significativo rispetto al placebo.... Leggi l'articolo
- Immunoglobuline, contenenti anticorpi anti-beta-amiloide nel trattamento della malattia di Alzheimer
- Ricercatori del Dipartimento di Neurologia della Friedrich-Wilhelms–University di Bonn, hanno effettuato uno studio pilota.
Lo studio ha preso avvio dalla constatazione che gli anticorpi anti-beta-amiloide sono presenti nelle preparazioni di immunoglobulina umana ( IVIgG ), sono in grado di riconoscere in modo specifico ed inibire gli effetti neurotossici della proteina beta-amiloide.... Leggi l'articolo
- Il Donepezil non è un farmaco costo-efficace nel trattamento della malattia di Alzheimer
- Gli inibitori della colinesterasi producono piccoli miglioramenti sotto l’aspetto cognitivo nei pazienti con Alzheimer. Uno studio, denominato AD2000, coordinato dalla Birmingham University in Gran Bretagna , ha valutato se il Donepezil ( Aricept ) fosse in grado di produrre benefici sulla disabilità, dipendenza, sintomi comportamentali e psicologici nei pazienti affetti da Alzheimer.... Leggi l'articolo
- I benefici cognitivi della terapia con Galantamina persistono per almeno 36 mesi nei pazienti con malattia di Alzheimer , forma lieve-moderata
- La malattia di Alzheimer è causa di un progressivo declino cognitivo e funzionale negli anni. Sebbene gli inibitori della colinesterasi si siano dimostrati efficaci negli studi di breve durata ( 3-6 mesi ), poco si conosce sulla terapia a lungo termine.... Leggi l'articolo
- Il rischio di Alzheimer può essere ridotto con l’assunzione di integratori vitaminici antiossidanti
- Gli antiossidanti possono preservare dall’invecchiamento cerebrale dovuto a danni ossidativi, associati all’Alzheimer. Sono state sottoposte a studio persone di 65 anni di età e più,che avevano accusato già demenza e malattia di Alzheimer , e persone alle quali erano subentrati danni da invecchiamento cerebrale in tempi successivi.... Leggi l'articolo
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